Rassegna IAEdizione n. 2 · 09/10/2026 · La redazione
Economia · Articolo · 14 min di lettura

Mille miliardi l'anno in centri di calcolo. Per ripagarli la produttività dovrebbe quasi triplicare entro il 2030

David Rotman mette in fila i numeri della scommessa sull'infrastruttura dell'IA e le costruzioni finanziarie che ne spalmano il rischio su tutti, fondi pensione compresi. Se il boom di produttività non arriva, «la più grande allocazione sbagliata di capitale della storia».

Fonte
MIT Technology Review
Autore
David Rotman
Pubblicato
15/09/2026
Lingua
inglese
Accesso
In parte a pagamento

I grandi fornitori di servizi in rete spenderanno quest’anno circa 750 miliardi di dollari in centri di calcolo, quasi 1.100 miliardi nel 2027, e oltre 5.000 miliardi in quattro anni. David Rotman, che segue l’economia per la rivista del MIT, pone la domanda che tutti evitano: quanto dovrebbe crescere l’economia perché questi soldi tornino indietro?

La risposta di Jessica Wachter, economista della Wharton ed ex capo economista dell’autorità di borsa americana, è un numero: le aziende dell’IA dovrebbero aumentare la produttività di 2,7 volte entro il 2030, tenendo conto del costo del capitale e dell’ammortamento, con ricavi vicini a 3.700 miliardi di dollari l’anno entro il 2032. In sei anni. Gary Gensler, ex presidente della stessa autorità, dice semplicemente che a questa spesa non corrispondono ancora ricavi. Daron Acemoglu ripete che senza guadagni di produttività nulla di tutto questo regge.

La parte più interessante è quella finanziaria. Rotman ricostruisce come Meta ha ceduto l’80 per cento di un enorme centro di calcolo in Louisiana a un fondo di credito privato, attraverso una società comune e società veicolo con nomi di fantasia, con contratti di affitto di quattro anni che coincidono con la vita utile dei processori. Stijn Van Nieuwerburgh, della Columbia, spiega cosa significa: banche, assicurazioni e fondi sono esposti a questi centri come finanziatori o garanti, e «le persone non sanno nemmeno di averli in portafoglio: sono da qualche parte dentro il loro fondo pensione».

I paragoni storici sono la bolla di Internet e la crisi del 2007. La conclusione: la bolla finanziaria probabilmente scoppierà, la tecnologia sopravvivrà come allora, ma stavolta il destino dell’IA è legato a edifici da decine di miliardi la cui utilità futura nessuno conosce.

Perché conta

Per chi in Italia compra servizi di IA la stabilità dei fornitori non è un dettaglio: i contratti pluriennali, i prezzi e la disponibilità dipendono da questa scommessa. E il canale dei fondi pensione, descritto qui con nomi e cifre, riguarda anche i risparmiatori europei che non hanno mai sentito parlare di Hyperion.

«If a productivity boom fails to materialize, the current buildout will be the largest misallocation of capital in history.»

Se il boom di produttività non si materializza, la costruzione in corso sarà la più grande allocazione sbagliata di capitale della storia.Jessica Wachter, Wharton

Scheda scritta dalla redazione il 09/10/2026. È una sintesi originale, non una traduzione: per il testo completo vale solo il link qui sopra.