Rassegna IAEdizione n. 2 · 09/10/2026 · La redazione
Scienza · Video · 24:04

Fei-Fei Li: il futuro dell'IA non è nei chatbot ma nello spazio. Cosa vuol dire per chi produce cose

La scienziata che ha costruito ImageNet, la base della visione artificiale moderna, racconta a Bloomberg la sua startup da un miliardo di dollari e l'idea di «intelligenza spaziale»: macchine che capiscono il mondo fisico. Ventiquattro minuti.

Fonte
Bloomberg Originals
Canale
YouTube, Bloomberg Originals
Ospiti
Fei-Fei Li, intervistata da Emily Chang
Pubblicato
19/08/2026
Lingua
inglese
Accesso
Lettura libera
Visualizzazioni
532 mila al 09/10/2026
Guarda su YouTube ↗Canale: YouTube, Bloomberg OriginalsDurata: 24:04

Fei-Fei Li è la ricercatrice di Stanford che nel 2009 ha costruito ImageNet, l’archivio di immagini etichettate su cui la visione artificiale ha fatto il salto che ha portato ai modelli di oggi. La chiamano la «madrina dell’IA», e nel 2024 ha fondato World Labs, una startup valutata un miliardo di dollari prima ancora di avere un prodotto. Emily Chang la intervista per «The Circuit», la serie di Bloomberg sui protagonisti della tecnologia.

La tesi, ricostruita dalla descrizione e dai capitoli del video, è che i modelli linguistici, per quanto impressionanti, lavorano su parole. L’intelligenza umana è nata prima del linguaggio, nel capire lo spazio: dove sono le cose, come si muovono, cosa succede se le tocco. Li chiama questa capacità «intelligenza spaziale» e sostiene che sia il prossimo passo: macchine che costruiscono e capiscono mondi tridimensionali, con ricadute sulla robotica, sulla progettazione, sulla medicina e sulla produzione.

La conversazione copre anche il suo percorso, dall’immigrazione in America da adolescente al laboratorio di Stanford, e il suo lavoro sull’IA «centrata sull’uomo», con il quale ha spinto per anni perché la ricerca tenesse conto delle persone e non solo delle prestazioni.

Perché conta

Per la manifattura italiana è il video più utile di questa edizione. Mentre il dibattito si concentra sui chatbot negli uffici, la frontiera che Li descrive riguarda fabbriche, magazzini, cantieri e laboratori: macchine che vedono e capiscono lo spazio. È anche il contrappeso ai pezzi sugli agenti software di questa edizione: la prossima ondata potrebbe non stare dentro un computer.

Scheda scritta dalla redazione il 09/10/2026. È una sintesi originale, non una traduzione: per il testo completo vale solo il link qui sopra. Il video è incorporato dal player ufficiale di YouTube.