Danimarca: le imprese che hanno adottato l'IA hanno fatto crescere il personale l'11 per cento in meno
La banca centrale danese ha confrontato, mese per mese, le imprese che usano l'IA con quelle che non la usano. L'effetto passa dalle assunzioni mancate ed è più forte nelle imprese piccole.
- Fonte
- Danmarks Nationalbank
- Autore
- Simone Maria Bonin, Saman Darougheh, Andreas Kuchler
- Pubblicato
- 16/09/2026
- Lingua
- inglese
- Accesso
- Lettura libera
Lo studio di Stanford sui giovani americani, che apre questa edizione, ha un limite che gli stessi autori riconoscono: non sa quali aziende usano l’intelligenza artificiale, e quindi deduce l’esposizione dal tipo di mestiere. La banca centrale danese ha potuto superare questo limite grazie a due caratteristiche del sistema statistico del paese. La prima è un’indagine ufficiale che nel 2023 ha chiesto alle imprese se avevano introdotto strumenti di IA; la seconda sono i registri amministrativi, nei quali ogni rapporto di lavoro viene annotato mese per mese, con le assunzioni, le uscite e i passaggi da un’azienda all’altra.
Collegando le due fonti, gli economisti Simone Maria Bonin, Saman Darougheh e Andreas Kuchler hanno potuto seguire fino alla fine del 2025 l’organico delle imprese che avevano adottato l’IA e confrontarlo con quello delle imprese che non l’avevano fatto. Il risultato principale è che nelle prime il personale è cresciuto l’11 per cento in meno. È importante leggere bene questo numero: non significa che queste imprese abbiano ridotto i dipendenti, ma che ne hanno aggiunti meno di quanti ne avrebbero aggiunti altrimenti. La differenza nasce dalle assunzioni, in particolare nelle professioni più esposte all’IA, e non dai licenziamenti.
Il secondo risultato spiega il titolo dello studio, che parla di dimensione d’impresa. L’effetto si concentra infatti nelle aziende piccole. Le grandi, che hanno molti ruoli diversi, possono spostare le persone dai compiti che l’IA svolge ad altri compiti, e così l’adozione non si traduce in meno assunzioni; le piccole hanno meno margini di manovra, e quando l’IA si occupa di una parte del lavoro il posto che si libera spesso non viene coperto.
Come negli Stati Uniti, l’economia danese nel suo insieme non mostra effetti visibili e l’occupazione complessiva per ora regge. Il cambiamento avviene all’interno delle singole imprese e riguarda chi cerca lavoro, prima ancora di comparire nei numeri nazionali.
Perché conta
L’Italia è un paese di piccole e piccolissime imprese, e lo studio danese indica che è in queste imprese che l’adozione dell’IA si trasforma più rapidamente in assunzioni mancate. Per un imprenditore significa che il risparmio arriva soprattutto dal non sostituire chi se ne va, una scelta che pesa su chi cerca lavoro. Per chi si occupa di politiche del lavoro c’è anche un’indicazione pratica: i registri mensili dei rapporti di lavoro esistono anche in Italia, e uno studio simile si potrebbe fare con i nostri dati.
«Firms that adopted AI in 2023 reduced employment growth by 11 per cent relative to non-adopters by late 2025.»
Le imprese che hanno adottato l'IA nel 2023 hanno ridotto la crescita dell'occupazione dell'11 per cento rispetto alle altre entro la fine del 2025.Danmarks Nationalbank, working paper n. 223
Scheda scritta dalla redazione il 09/10/2026. È una sintesi originale, non una traduzione: per il testo completo vale solo il link qui sopra.